31/10/2009

Le città più belle del mondo: Parigi

P1030153.JPGSenza pretendere di fare un elenco completo e senza pensare di farlo seguendo un ordine preciso comincio qui a scrivere delle città più belle del mondo (a mio insindacabile giudizio).

La foto

La foto, molto tradizionale, inquadra la Tour Eiffel illuminata durante la notte.

Parigi

Come lasciar fuori dall'elenco delle più belle città del mondo Parigi? Una città veramente straordinaria: Una città romantica, ideale per gli innamoratii; una città maestosa, che esprime tutta la "grandeur" francese"; una città intellettuale, stracolma di musei noti e meno noti; una città affascinante, piena di angoli di "charme".

Ciascuno di noi ha ed ama la propria Parigi per motivi diversi. Forse ci si è innamorato, forse ci è stato la prima volta da ragazzo e ci è tornato da adulto, forse ci è andato a studiare. E per ciascuno di noi Parigi è, spesso, anche solo un angolo di una via, un piccolo mercatino, un hotel, una piccola parte della città. Sei a Parigi ma ti senti a casa, che la tua Parigi sia sulla Rive Gauche o sulla Rive Droite, lungo gli Champs Elysees o nel quartiere del Marais.

18/01/2009

Trivago

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Trivago è un portale europeo di viaggi con uno dei migliori metacomparatori di prezzi web di hotel.
Una delle sue peculiarità è la possibilità di organizzare e prenotare viaggi ed alberghi grazie all'esperienza diretta dei vaggiatori della sua community.
Gli iscritti infatti  possono contribuire allo sviluppo del sito inserenedo opinioni e valutazioni su hotel, servizi e località, aggiungere foto, proporre link utili o nuove destinazioni.
Gli utenti ricevono per i loro contributi una ricompensa che viene calcolata mensilmente sulla metà del ricavato delle prenotazioni alberghiere del sito.

15/01/2009

Le città più belle del mondo: New York

IMG_3833.JPG Senza pretendere di fare un elenco completo e senza pensare di farlo seguendo un ordine preciso comincio qui a scrivere delle città più belle del mondo (a mio insindacabile giudizio).
 
La foto

La foto inquadra l'Empire State Building con la cima avvolta dalle nuovole.

New York

Difficile, anzi impossibile, non mettere New York tra le più belle città del mondo. La conosciamo tutti e probabilmente la amiamo, anche senza esserci mai stati. Ogni giorno i  film, la television ed i libri ci propongono New York. Viverla è ancora meglio. Uscite e passeggiate per Manhattan: ogni angolo, ogni strada, ogni cosa vi conquisterà.

30/10/2008

Le città del mondo: Dar Es Salaam

IMG_3620.JPG Senza pretendere di fare un elenco completo e senza pensare di farlo seguendo un ordine preciso scrivo delle città del mondo (non le più belle a mio giudizio).

La foto

La foto è stata scattata dal porto di Dar Es Salaam e inquadra il centro città (unica zona con qualche grattacielo) poco prima della partenza del battello diretto a Zanzibar.

Dar Es Salaam

Dar è la classica città africana (almeno nel comune sentire del viaggiatore europeo medio): difici bassi costruti confusamente e disordinatamente, strade trafficatissime ed affollate di pedoni indisciplinati, polverose e, fuori dalle vie principali, non asfaltate.

La bellissima vista sull'Oceano Indiano rivaluta la città che altrimenti sarebbe poco interessante ed anche un po' complicata da vivere.

Alle città più belle del mondo (a mio insindacabile giudizio) sono dedicati altri post ed una categoria di questo blog. Non me ne vogliano gli abitanti delle città se non sono da me considerate le più belle del mondo.

 

28/06/2008

Gli alberghi delle città più belle del mondo: Danubius Hotel Regents Park (Londra)

f54074ce66d24910211d2274816e38b8.jpg Gli alberghi in cui sono stato nelle più belle città del mondo. Non sempre e non necessariamente i più belli...

La foto

La foto è stata tratta dal sito ufficiale dell'albergo.

Danubius Hotel Regents Park (Londra) 

La meta ideale per i cricketers di tutto il mondo. Il Danubius Hotel Regents Park si affaccia, certo, su Regents Park ma, soprattutto, è esattamente di fronte al tempio del cricket inglese e mondiale: il Lord's Cricket Ground (sede del Marylebone Cricket Club).

Se, quindi, la vostra passione è il cricket, la vostra meta una partita (magari internazionale) dovete cercare di trovare una camera al Danubius di Regents Park. Sarete immersi nell'atmosfera degli appassionati di cricket e, magari, passerete anche delle piacevoli ore al pub dell'albergo bevendo birra e ricordando le performance degli atleti e delle squadre negli anni.
Se invece il cricket non è la vostra passione e siete a Londra solo per la città (e, sbagliando, non prendete in considerazione nemmeno di vistare i Lord's e l'annesso museo) forse il Danubius di Regents Park non è la scelta ottimale.

L'albergo si trova infatti nella zona due della metropolitana con fermate solo relativamente vicine: Baker Street (almeno 10 minuti di cammino) e St. John's Wood (cinque minuti di buon passo) anche se ha una comoda fermata del bus all'angolo ed è quindi relativamente semplice arrivare in tempi ragionevoli ad Oxford Street.

La zona del Lord's Cricket Ground offre però la possibilità di vedere una Londra meno turistica, meno affollata (salvo le giornata in cui ci sono gli incontri di cricket), tranquilla, piacevole e con abitazioni davvero pregevoli.

L'albergo, che ha circa 350 stanze, e, come dice il nome, fa parte della catena Danubius ha cambiato negli ultimi anni il nome abbastanza spesso rimanendo però sempre uguale nella sostanza: il classico hotel inglese di qualità buona ma un po' triste e buio.
Le camere, non certo enormi, sono ben attrezzate e pulite così come i bagni anche se, come spesso accade nel Regno Unito, con l'aria un po' vecchiotta (ma è in corso una ristrutturazione).

La vista (almeno tutte le volte che ci sono stato e non sono poche) non è mai delle migliori ed un tema ricorrente è quello del parcheggio sottostante.
Inutile dire che il pub (o Longue Bar) è fornitissimo e serve anche degli ottimi snack con cui cenare.

Complessivamente un buon albergo da consigliare se si preferisce stare fuori dai circuiti turistici classici e se ci si sa muovere con abilità sui mezzi pubblici londinesi. I prezzi, purtroppo, non sono molto diversi da quelli di tutti gli altri alberghi in città... cari (con sconti per appassionati, soci, etc., etc. ... di cricket ovviamente).

22/06/2008

Le città più belle del mondo: Londra

9c1b288fa2cc82c99dfb20a8b66661a0.jpg Senza pretendere di fare un elenco completo e senza pensare di farlo seguendo un ordine preciso comincio qui a scrivere delle città più belle del mondo (a mio insindacabile giudizio).
 
La foto

La foto è stata scattata all'angolo di St. John's Wood, nell'omonimo quartiere.

Londra

Che Londra sia da inserire tra le più belle città del mondo può sembrare banale e scontato. Lo faccio senza pudore o timore più che per la Londra turistica conosciuta e vista da tutti (che comunque non disapprovo assolutamente ma anzi apprezzo anch'io moltissimo come i turisti di tutto il mondo) per la Londra meno conosciuta o meno inserita nei grandi tour di pochi giorni. La città di St. Johns Wood ad esempio, la città del Lord's cricket Ground, la città dei grattacieli, dei piccoli giardini secondari, dei quartieri super esclusivi e di quelli popolari.

Certo, Londra è molto di più (forse quasi tutto): la città più popolata d'Europa, la miltietnicità, il teatro, la musica e le tendenze.

09/06/2008

Bloggerwave


 

Bloggerwave, sito danese relativamente recente che retribuisce la recensioni di siti. Dopo l'iscrizione è possibile indicare i propri blog o siti su cui si è deciso di pubblicare le recensioni.
Ricevuta l'approvazione dei blog/siti da parte dello staff sarà possibile scrivere e pubblicare le recensioni dei siti indicati volta per volta nel pannello delle offerte.
Per ogni attività completata si riceverà una cifra variabile (anche fino a dieci dollari).
Il testo dovrà seguire le indicazioni contenute nell'offerta. Generalmente il numero di parole del testo, l'inclusione di parole specifiche (ad esempio: guadagnare, make money, etc,) e l'uso di una delle lingue autorizzate.

Bloggerwave sposa dunque, in qualche modo, la stessa filosofia di questo sito che è dedicato principalmente ma non esclusivamente alla recensione di altri siti o blog anche se in modo totalmente grauito ed a giudizio insindacabile del webmaster.
La pratica della recensione/segnalazione di siti (sia in modo gratuito che a pagamento) è piuttosto diffusa oramai in tutto il web. In fondo si è tutti, disperatamente, alla ricerca di visibilità nell'immenso mare di internet.
Indubbiamente la retribuzione delle recensioni potrebbe indurre a ritenerle poco veritiere (se non del tutto false) ma temo che questo discorso potrebbe ampliarsi troppo e coinvolgere la filosofia stessa dei blog e dei siti web soprattutto molti di quelli della new generation 2.0.

22/05/2008

Look of the year

Look of the year è un sito che nella pagina di presentazione si descrive come unico.

Non sono un esperto della materia ma credo che di concorsi simili ne esistano diversi sul web. Forse l'unicità è dovuta al premio in denaro promesso? alla possibilità di essere concorrente ed al contempo giurato votante? dalle categorie a cui si può partecipare? alla mancanza di una selezione preliminare?

Ma di cosa si tratta esattamente? Look of the year è un classico "beauty contest" cioè un concorso di bellezza per scoprire e premiare la o il "model" dell'anno (il concorso si chiude il 31 dicembre 2008).

Le categorie a cui partecipare sono: ragazze dai 14 ai 19 anni, ragazzi dai 14 ai 19 anni, donne oltre i 19 anni, uomini oltre i 19 anni.

Il sito fa intendere che non occorre necessariamente essere "beautiful" per partecipare anche se appare evidente che partecipare al Look of the year senza averlo difficilmente potrebbe portare a qualcosa.

Sarà solo pubblicità? Look of the year ...

13/04/2008

Gli alberghi delle città più belle del mondo: Marina Mandarin Hotel (Singapore)

abbbbd0e01ac1d418e1c7fe7b6548b42.jpgGli alberghi in cui sono stato nelle più belle città del mondo. Non sempre e non necessariamente i più belli...

La foto

La foto è stata scattata da una delle balconate interne (dalle quali si accede alle camere) che si affacciano sulla hall con bar e ristoranti.

Marina Mandarin Hotel (Singapore)

Per il turista Singapore è molto spesso solo puntino sulla carta geografica ed un transito in aeroporto. Si arriva dall'Europa e si prosegue verso le altre nazioni asiatiche o verso l'Australia senza nemmeno uscire dai teminal dell'aeroporto Changi.

Eppure la città merita una visita e, forse, anche una seconda visita. Ordinata, pulita e piuttosto facile da girare è una meta da non sottovalutare per chi ama l'Oriente.

Gli alberghi in città non mancano e sono tutti di qualità piuttosto alta ma il Marina Mandarin Hotel in Raffles Boulevard è, indiscutibilmente, uno dei migliori perché unisce la classica opulenza degli alberghi di qualità superiore dell'Asia a prezzi decisamente convenienti ed in alcuni casi addirittura sorprendentemente economici.

A soli venti minuti dall'aeroporto (come, peraltro, quasi tutto a Singapore) il Marina Mandarin è situato nella zona di Marina Bay, al di fuori del traffico, i negozi e la vita notturna di Orchard Road ma vicino al Raffles Hotel, al teatro ed al Singapore Cricket Club (che si potrebbe definire il "vecchio" centro della città se a Singapore esistesse qualcosa di "vecchio").

L'accoglienza è impeccabile (come quasi sempre in Asia), le formalità alla reception accettabilmente rapide anche in orari inconsueti ed il servizio, in generale, puntuale e gentile.

La reception già di per sè maestosa nasconde, dietro un grande pannello parete rosso, l'accesso alle ascensori e ad uno degli aspetti estetici di maggior impatto dell'intero albergo: una hall su più livelli sulla quale si affacciano gli ingressi delle stanze.

Nella hall si trovano il bar e la pasticceria (con dolci notevoli), il ristorante italiano (che personalmente non ho provato ma del quale garantisco, se non altro, l'italianità del cuoco), il ristorante cinese e quello internazionale (AquaMarine).

Le stanze sono un altro punto forte del Marina Mandarin. Belle e ricche anche se non enormi offrono generalmente (ne ho personalmente utilizzate diverse nel corso dei miei viaggi) una piacevolissima vista ed in alcuni casi hanno anche un balconcino (moderatamente utilizzabile dato il clima). Il letto sontuoso (con un eccesso di cuscini), la grandissima televisione a schermo piatto, la connessione internet via TV o via cavo per laptop (gratuita per le prime 12 ore), il telefono cordless ed altre amenità tecniche rendono le stanze piacevoli e comode.

Il bagno con una magnifica ed all'inizio imbarazzante parete di vetro sulla stanza (ma è facile poi capire che nulla o quasi traspare) è spazioso e perfettamente illuminato. La doccia comoda, con getti a diverse altezze ed una profusione di shampo, bagnoschiuma e creme.

Ovviamente, come in molti altri alberghi di questa categoria, sono diverse le facilities che si possono utilizzare in albergo: centro benessere (in alcuni casi a pagamento) e palestra ma, soprattutto, la piscina.

Una piscina magnifica, con cascate e vasca per bambini, un ottimo bar (dall'orario però ridotto), spogliatoi comodissimi provvisti di tutto. Una piscina da provare soprattutto la sera tardi con il buio ed con poca gente per una nuotata nella notte di Singapore con lo sfondo dei grattacieli illuminati.

Davanti a tanta opulenza ci si potrebbe spaventare per i prezzi. Invece, fortunata combinazione o avveduta ricerca, il costo delle camere è quanto quello di un albergo di media qualità ed in alcuni casi medio/bassa qualità in Italia. Tra i 150 ed i 200 Euro (ricordate che qui si pagano le camere e il prezzo non varia tra singola e doppia) ma, con il calo del dollaro, anche meno, molto meno.

13/01/2008

Gli alberghi delle città più belle del mondo: The Victoria Hotel (Melbourne)

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Gli alberghi in cui sono stato nelle più belle città del mondo. Non sempre e non necessariamente i più belli...

La foto

La foto è stata tratta dal sito ufficiale dell'albergo.

The Victoria Hotel (Melbourne)

Ad una prima occhiata, magari superficiale, il Victoria Hotel di Melbourne non sembra davvero nulla di speciale. Eppure "The Vic", come viene comunemente chiamato, è uno degli alberghi storici di Melbourne. Ha infatti aperto i battenti nel 1880, solo 45 anni dopo la fondazione della città.

Se si approfondisce la visita si riescono a scoprire particolari che ne rivelano la storia: la lobby, ad esempio, è sostanzialmente ancora in uso oggi ed è molto simile a quella della fine dell'ottocento.

Nel suo passato alcuni record storici: il più grande albergo del Commonwealth negli anni Venti e Trenta, quando era un albergo molto lussuoso; il primo hotel di Melbourne a rendere disponibile la luce elettrica nelle stanze.

Adesso, dopo oltre cento anni, il Vic conserva ancora un po' del suo fascino anche se il livello si è abbassato e, certamente, non è più un albergo di lusso.

Resta però una sistemazione ottimale per visitare Melbourne con camere accettabili a prezzi veramente ottimi. La sua posizione centralissima, in Little Collins Street rende qualsiasi punto di Melbourne facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici (perfetti a Melbourne, tra i migliori dell'Australia).

Le camere sono di diversa qualità: dalla più lussuosa (ed ovviamente costosa) a quella economica e quasi spartana. La camera di livello medio è probabilmente la scelta migliore se si intende risparmiare senza rinunciare troppo alla qualità della sistemazione.

L'arredamento appare, in alcuni casi, un po' logorato dal tempo ma non manca niente. I bagni, non sempre spaziosi, sono ordinati e relativamente moderni.

Caotica la dislocazione delle camere e non è difficile, le prime volte, perdersi nel dedalo dei corridoi. Probabilmente le ristrutturazioni hanno reso complicata la "topografia" di questo albergo di oltre 200 stanze.

Molti i servizi aggiuntivi: una piccola piscina (all'ultimo piano) con Jacuzzi e palestra, internet wi-fi e postazioni internet fisse, un bar (Vic's Bar, ovviamente) ed un ristorante.

La colazione (abbondantissima) si consuma, fatto strano, nell'attiguo ristorante (thailandese se non erro) ma non in quello dell'albergo.

Il personale è sempre gentile e disponibile e la gestione è affidata ormai da alcuni anni alla Accor.